mercoledì 24 novembre 2010

Si avvicina Natale….io propongo: Vienna



Eccoci a parlarte di un periodo dell’anno combattuto tra felicità e tristezza.
Con il tempo ho capito che non a tutti piace il Natale, ad alcuni va in fase alternata secondo gli umuri dell’anno, ad altre personene fa venire..le bolle.
Capisco le corse per i regali, i soldi spesi, le cene interminabili, ma so ho anche la calda certezza nelle partite a carte tra amici, il pranzo con i parenti e …magari farsi un viaggetto.
Il viaggio di Natale che ho intrapreso io, l’ho passato con altre tre mi care amiche a Vienna.
Vienna è una città bellissima ricca di attrazioni, che noi, come delle pazze abbiamo visitato in soli quattro giorni….senza farci mancare niente neanche la Sacher.
Dalla cattedrale, al museo di Klimt, il museo di storia Naturale , il palazzo di Palazzo di Schönbrunn ….. fortunatamente è una città con dei collegamenti eccezonali la metro ti permette di visitare in modo veloce i molumenti più interessanti. C’è anche la possibilità di comprare una carta La Vienna Cart che permette di utilizzare i mezzi di trasporto pubblici e di avere sconti in molti musei, per 72 ora. Il costo è di circa 17 euro. Ma quello che mi ha colpito di più in questo viaggio è l’atmosfera natalizia che Vienna riesce ad evocare…..con colori , bancarelle, lici ,giochi e regali sembra fatta a posta per far tornare in noi lo spirito anche un po affievolito. Le bancarelle e gli addobbi sono presenti in ogno piazza ..insieme al venditore di Puntch simile al Feuerzangenbowle caldo…..terribile! E anche una città romantica con quei palazzi sfarzosi e quelle architetture eleganti.
Quindi se volete far colpo a una lei o volete far rinascere in voi lo spirito natalizio, con 200 euro circa volo più Hotel il vostro Natale è salvo..e il biglietto magari fatevelo regalare!

lunedì 15 novembre 2010

Le cascate del Niagara.

Questa notte ho sognato le cascate del Niagara...potreste pensare...ma che ce ne importa dei tuoi sogno, qui si parla di viaggi!
Giustissimo, ma posso dire di esserci stata! Anzi voglio proprio raccontarvi di questa meraviglia della natura che ho avuto lìoccasione di visitare sia d'estate che d'inverno.
Pur se sembrano un mito scontato, chi non ha mai visto le cascate in televisione! Vi posso grarantire che dal vero fanno tutto un'altro effetto.
Soggiornando nella città Canadese di Montreal, ho avuto la fortuna di poterle vedere in diverse situazioni climatiche.  Sono facili da raggiungere soprattutto con un auto affitto, le strade in Canada come negli usa sono diritte e un pò noiose, visto i limiti rigorosi della strata .Considerate che quando sono tornata nel mio appartamento a Montreal chiudendo gli occhi avevo ancora davanti la strada dritta! Tipico del nord America ampi parcheggi e buona accoglienza. La prima volta che le ho viste scrosciare così in profondità ma anche così ambie mi è sembrato che vennisse giù un'intero bacino d'acqua...un lago...e non finiva mai! Spuzzi e schizzi vicino alla balaustra che si trova molto adiacente al salto che fa l'acqua. Ma ritornata in Gennaio...con la neve ..sono bellissime! Le goccioline di acqua continue formano stallattiti e ghiaccioliin qualsiasi posto, lampioni  panchine..impressionante! Capisco che forse il clima rigidamente freddo non attiri ma posso assicurarvi che lo spettacolo naturale è garantito!
QUindi se accettate un consiglio e state visitando il Canada o gli Usa vicino alle Fall non perdetevi questo mostro della natura.

domenica 14 novembre 2010

Edimburgo ..tra romanticismo e magia.

Ora voglio raccontarvi di una città sospesa nel tempo. Edimburgo, in Scozia, è un mio viaggio nella memoria.
Lì ho passato dei bellissimi momenti di vità, anche di vita normale: lavoro, casa, fare la spesa, uscire a bere una birra.
Ma quella splendida cittadina vale molto di più. Quando arrivai per imparare l’inglese, un italiano mi disse che me ne sarei innamorata; parole che non caddero, così è stato, la porto ancora nel cuore.


La posizione dominante del suo castello è sorprendente, sembra un druido silente disteso sulle sponde di un antico vulcano. Quando passeggi per le vie del centro, la sera, la nebbia rende consistente l’aria e ti trasporta in altre epoche che, accompagnati dal suono delle cornamuse, si riesce a stento ad orizzontarsi nel tempo ed a riportare i piedi a terra.Si ha la sensazione di esere sospesi tra romanticismo e magia.
La cosa curiosa è che questa sensazione non passa con l’abbitudine, ma rimane ogni qual volta si esce. E’ facile incontrare uomini in Kilt o suonatori di violini nei pubs. Vi consiglio di visitarla in agosto durante il suo famoso festival “the Edinburgh international festival”.
La città si riempe di etnie e di allegria, scostandola dalla grigia madre patria. Persone in giro fino a tarda sera e ristoranti Italiani che si possono ancora dire tali. Ma anche musica e spettacoli nei parchi e nella via principale. La città di Trainspottingh si riveste di una severa dignità e, insieme ai Clan, ti catapultano nella storia.
Io li tornerei e tornerò, forse non a viverci ma a farla visitare alle persone a me care così che le parole abbiano un senso.

Portaria, un piccolo paese medioevale.


Voglio parlarvi di un piccolo paese Umbro a cavallo tra la provincia di Terni e quella di Perugia, molto vicino alla bellissima Spoleto e particolarmente suggestivo per le sue mura che circondano tutto il feudo e rendono visibile la truttura del castello medioevale. Il paese si chiama Portaria, ma la sorgente linguistica del nome non è stata ben stabilita.
Portaria è una frazione del comune di Acquasparta, sorge vicono agli antichi resti della città di origine romana di Carsulae dalla quale, in età medioevale recupera molti materiali di costruzione, si possono notare dei bassorilievi sia nella facciata della chiesa paesana che in qualche architrave dei portoni lungo i vicoli.
Le due porte di ingresso segnano l’unico accesso che è per lo più di circolazione pedonale. Oltre alla particolarità stessa del loco molte sono le attività turistiche organizzate dalla Proloco:
Si inizia a Maggio con una grande rievocazione storica del passaggio di Lucrezia Borgia nel paese al quale segue la cena rinascimentale. A luglio “La festa della trebbiatura, dove oltre alla rappresentazione storica della trebbiatura si cena con piatti tipici di Oca. L’utima settimana di agosto e la priima di settembre prevede diversi incontri tra cui quello dello Svicolone, passeggiata enogastronomica per le vie del paese.
Ho partecipato a questi eventi e posso garantire sull’interesse e sul fascino che esprimono, unica cosa che cosiglio è quello di provare la classica “Pizza sotto il fuoco” che bel ristorante presente nella piazza del paese è il piatto tipico, ma mi raccomando..prenotate!
http://www.portaria.it/